Serata del pesto 25 Luglio- Finale Ligure


Serata del Pesto – X edizione – c/o Piazza Abbazia (Pia) – ore 21.00

Serata con animazione del cantante Aldo Ricci

Durante la serata verrà presentato il Concorso tra i produttori di pesto di Loano, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Finale Ligure, Noli e Spotorno.
Con la partecipazione dell’Ordine dei Cavalieri della Confraternita del Pesto di Genova e della Delegazione della Comunità Montana della Valle Arroscia con il famoso Aglio Biologico di Vessalico.
Saranno premiati con una targa i produttori che si classificheranno ai primi tre posti e a tutti i concorrenti verrà consegnato un piatto ricordo de “I Figuri del Borgo” e un attestato di partecipazione.

Esibizione nella preparazione del vero pesto ligure da parte del Cancelliere della Confraternita del Pesto di Genova

A tutti i presenti verrà offerto un piatto di trenette alla ligure ed un buon bicchiere di vino.

A cura dell’Associazione “I Garosci de Pia”

Annunci

2 Responses to Serata del pesto 25 Luglio- Finale Ligure

  1. basilicorum ha detto:

    News tratta dal portale Indymedia al Link:

    http://piemonte.indymedia.org/article/5448?author_name=Mr.%20Bean&comment_limit=0&condense_comments=false#comment4493

    Un’altra “genialata” di Gambetta

    Sabato 26 settembre (ieri per intenderci) potevate leggere un cartello affisso sulla strada d’accesso a Cascina Gorgia (rinomata azienda agrituristica a ridosso del Castello di Stupinigi) con la sconcertante scritta in caratteri cubitali:

    “Gara del Pesto”.

    Gara del pesto ad Orbassano? Sisisignori. Ad Orbassano. La potentissima lobby del Consorzio del Sedano Rosso di Orbassano sfida a singolar tenzone la Confraternita del Pesto di Genova. Chi fa il pesto migliore vince (“The Voice” – Frank Sinatra – che fu grande estimatore del pesto genovese di sciù Zeffirino si rivolterebbe nella tomba).

    L’occasione è ghiottissima (“mai vista na scianca du pesto manco a sena” Tr. “vai visto una gara di pesto neanche a Genova”). La calca per entrare è impressionante, miriadi d’automobili parcheggiate in ogni dove (contate 9 auto – con la mia 10 – l’audi A6 del neo assessore allo sviluppo del territorio Elvi Rossi, la Mazda SW del primo cittadino, e le utilitarie delle maestranze comunali). Fa niente. Cascina Gorgia è una godevole oasi di pace, parco bimbi e parco faunistico con bambi (scusate il bisticcio) cavalli, oche, struzzi, fagiani etc etc. e l’incantevole cascinale del 1500 – che ospita la disfida – trasuda storia da tutti i pori. Come s’entra t’accoglie un gentile ometto, capelli bianchi, aria blasonata grembiuletto inamidato a modo, intento a maneggiare un’aggeggio vintage ormai scomparso dalla memoria (che forse a Orbassano manco sanno ch’esiste): “pesto e morta”, il leggendario mortaio di marmo in cui si schiaccia il basilico con il pestello di legno … roba d’altri tempi. Lui è Mr. Pietro Attilio Uslengo da Avegno (Genova) Cavaliere Ufficiale e Cancelliere dell’ordine dei Cavalieri della Confraternita del Pesto. “Ma non è inorridito dall’idea di una gara di pesto in terra di Orbassano?” gli domanda uno sbigottito giornalista (l’11a auto evidentemente è la sua). Uslengo (sottovoce) si lascia scappare un’ enigmatico “… embè effettivamente …”.

    All’interno le tavole son imbandite, gli ospiti (sindaco ed assessori) impazienti di banchettare. Rumoreggiano nervosamente le stoviglie. Finalmente si parte. Da come gli astanti spazzolano le libagioni ho la sensazione di trovarmi alla sagra del “Porco mannaro”. Nello stomaco degli astanti non rimane un centimetro cubo disponibile. E’ un vero un pasto luculliano (belin ma non era una gara di pesto?).

    In fondo alla sala s’ode una voce roca (sfiancata dall’abbuffata) è l’assessore al Commercio ed Attività Produttive Alesso Walter che pago di tanto bendiddio dice al Sindaco Eugenio Gambetta: “eugè … è stata una genialata”.

    Qualcuno immortala l’attimo memorabile.

  2. basilicorum ha detto:

    News tratta dal portale Indymedia al Link:

    http://piemonte.indymedia.org/article/5448?author_name=Mr.%20Bean&comment_limit=0&condense_comments=false#comment4493

    Un’altra “genialata” di Gambetta

    Sabato 26 settembre (ieri per intenderci) potevate leggere un cartello affisso sulla strada d’accesso a Cascina Gorgia (rinomata azienda agrituristica a ridosso del Castello di Stupinigi) con la sconcertante scritta in caratteri cubitali:

    “Gara del Pesto”.

    Gara del pesto ad Orbassano? Sisisignori. Ad Orbassano. La potentissima lobby del Consorzio del Sedano Rosso di Orbassano sfida a singolar tenzone la Confraternita del Pesto di Genova. Chi fa il pesto migliore vince (“The Voice” – Frank Sinatra – che fu grande estimatore del pesto genovese di sciù Zeffirino si rivolterebbe nella tomba).

    L’occasione è ghiottissima (“mai vista na scianca du pesto manco a sena” Tr. “mai visto una gara di pesto neanche a Genova”). La calca per entrare è impressionante, miriadi d’automobili parcheggiate in ogni dove (contate 9 auto – con la mia 10 – l’audi A6 del neo assessore allo sviluppo del territorio Elvi Rossi, la Mazda SW del primo cittadino, e le utilitarie delle maestranze comunali). Fa niente. Cascina Gorgia è una godevole oasi di pace, parco bimbi e parco faunistico con bambi (scusate il bisticcio) cavalli, oche, struzzi, fagiani etc etc. e l’incantevole cascinale del 1500 – che ospita la disfida – trasuda storia da tutti i pori. Come s’entra t’accoglie un gentile ometto, capelli bianchi, aria blasonata grembiuletto inamidato a modo, intento a maneggiare un’aggeggio vintage ormai scomparso dalla memoria (che forse a Orbassano manco sanno ch’esiste): “pesto e morta”, il leggendario mortaio di marmo in cui si schiaccia il basilico con il pestello di legno … roba d’altri tempi. Lui è Mr. Pietro Attilio Uslengo da Avegno (Genova) Cavaliere Ufficiale e Cancelliere dell’ordine dei Cavalieri della Confraternita del Pesto. “Ma non è inorridito dall’idea di una gara di pesto in terra di Orbassano?” gli domanda uno sbigottito giornalista (l’11a auto evidentemente è la sua). Uslengo (sottovoce) si lascia scappare un’ enigmatico “… embè effettivamente …”.

    All’interno le tavole son imbandite, gli ospiti (sindaco ed assessori) impazienti di banchettare. Rumoreggiano nervosamente le stoviglie. Finalmente si parte. Da come gli astanti spazzolano le libagioni ho la sensazione di trovarmi alla sagra del “Porco mannaro”. Nello stomaco degli astanti non rimane un centimetro cubo disponibile. E’ un vero un pasto luculliano (belin ma non era una gara di pesto?).

    In fondo alla sala s’ode una voce roca (sfiancata dall’abbuffata) è l’assessore al Commercio ed Attività Produttive Alesso Walter che pago di tanto bendiddio dice al Sindaco Eugenio Gambetta: “eugè … è stata una genialata”.

    Qualcuno immortala l’attimo memorabile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: